Negli impianti idraulici, termici, gas e antincendio la differenza tra un lavoro “che funziona” e un impianto davvero affidabile nel tempo si gioca spesso sulle giunzioni. È qui che entra in gioco il pressfitting: un sistema di collegamento tubo–raccordo che ha cambiato il modo di progettare e installare reti in acciaio inox e acciaio al carbonio.
Al posto di saldature, filettature e lavorazioni lente e delicate, il pressfitting utilizza raccordi a pressare con o-ring integrato e una pressatrice elettrica o a batteria che, in pochi secondi, crea una giunzione permanente, sicura e controllabile. Il risultato è un impianto più rapido da realizzare, con meno rischi di errore e prestazioni stabili anche a pressioni fino a 16 bar e temperature tipiche degli impianti civili e industriali.
Cos’è il pressfitting e come funziona davvero
Quando parliamo di pressfitting, parliamo di un sistema completo: tubi (in acciaio inox o al carbonio), raccordi a pressare con sede per l’o-ring e attrezzatura di pressatura dedicata. Il tubo viene inserito nel raccordo fino alla battuta; l’o-ring in gomma speciale assicura la tenuta idraulica o del gas, mentre la pressatrice deforma in modo controllato il corpo del raccordo e del tubo, bloccandoli tra loro in modo definitivo.
La deformazione non è casuale: i profili M o V utilizzati dai principali produttori sono studiati per garantire contemporaneamente la compressione della guarnizione e l’ancoraggio meccanico contro sfilamento e rotazione. L’operazione dura pochi secondi, non richiede fiamma, non produce fumi e può essere eseguita anche in presenza di tubazioni umide o in spazi difficili, dove saldare sarebbe un problema.
In molti sistemi è presente anche un anello o una fascia in plastica (sleeve) che si rompe o cambia aspetto a pressatura avvenuta, rendendo immediatamente visibile quali giunti sono stati effettivamente pressati: un dettaglio semplice che riduce gli errori in cantiere e facilita i controlli finali.
Perché sceglierlo al posto dei sistemi a saldare o filettare
Il primo vantaggio del pressfitting è la velocità. Diverse analisi di cantiere mostrano che la realizzazione di un giunto a pressare può essere fino a molte volte più rapida rispetto a una saldatura TIG o a una giunzione filettata, soprattutto su diametri medi e grandi: meno tempo per singola giunzione significa meno ore uomo e maggiore produttività dell’impiantista.
C’è poi la sicurezza: niente fiamme libere, niente bombole di gas, niente fumi di saldatura da respirare. Questo è un tema particolarmente sensibile in ambienti già delicati (ospedali, hotel, edifici storici, laboratori, ambienti ATEX) dove l’uso di saldature può essere limitato o richiedere permessi e presidio aggiuntivo.
Infine, la qualità: il pressfitting, se eseguito con materiali certificati e attrezzature idonee, offre giunzioni ripetibili e omogenee, meno dipendenti “dalla mano” del singolo installatore. Non ci sono cordoni di saldatura da ispezionare visivamente, non ci sono filetti che possono allentarsi, non ci sono materiali d’apporto che col tempo possono degradarsi. Il controllo qualità è più semplice e l’impianto, nel suo complesso, più prevedibile.
Pressfitting in acciaio inox e acciaio al carbonio: scegliere il materiale giusto
Il sistema pressfitting lavora principalmente con due famiglie di materiali: acciaio inox e acciaio al carbonio galvanizzato.
L’acciaio inox (in particolare l’AISI 316L certificato DVGW e il 304) è la scelta privilegiata quando servono igiene e massima resistenza alla corrosione: acqua potabile, acqua sanitaria, raffrescamento, ambienti umidi o marini, industria alimentare e chimica leggera, strutture dove è richiesta una durata pluridecennale con minima manutenzione.
L’acciaio al carbonio pressfitting, invece, offre un eccellente rapporto qualità/prezzo per impianti chiusi come riscaldamento e molte reti tecniche. In circuiti chiusi, senza apporto continuo di ossigeno, il rischio di corrosione si riduce drasticamente, e l’acciaio al carbonio diventa una soluzione efficiente e competitiva, soprattutto sulle grandi dorsali.
In un sistema ben strutturato come quello promosso da Airnet, entrambe le linee coesistono e si integrano: inox per acqua potabile e circuiti critici, carbonio per impianti chiusi e antincendio dove permesso dalle normative, con una gamma di diametri che copre dalla distribuzione interna alle colonne montanti e oltre.
Il pressfitting è ormai una tecnologia trasversale. La ritrovi negli impianti idrici civili e industriali, nei circuiti di riscaldamento e raffrescamento ad acqua, nelle reti di aria compressa, nei sistemi per gas (con guarnizioni e certificazioni specifiche), negli impianti solari termici, fino ai circuiti antincendio e sprinkler in edifici complessi come hotel, centri commerciali e strutture direzionali.
Ovunque servano velocità di posa, possibilità di lavorare a freddo, facilità di controllo e affidabilità nel tempo, il pressfitting rappresenta una scelta logica. Per il progettista significa poter dimensionare un sistema con rendimenti prevedibili e perdite di carico contenute; per l’installatore significa ridurre imprevisti, lavorare con cantieri più puliti e organizzati; per il committente significa un impianto che funziona, con meno fermi e meno interventi straordinari.
Il pressfitting secondo Airnet: sistema, competenza, supporto
La tecnologia da sola non basta: per sfruttare davvero il potenziale del pressfitting servono prodotti affidabili, una gamma completa e un partner che conosca bene il campo.
Airnet propone i sistemi pressfitting di K-Press in acciaio inox e acciaio al carbonio pensati per rispondere alle esigenze reali di installatori e progettisti: tubi, raccordi, guarnizioni idonee alle diverse applicazioni, accessori e strumenti, il tutto supportato da competenze tecniche e da una logistica che segue il cantiere dall’offerta alla consegna.
Se stai progettando o realizzando un impianto e vuoi ridurre tempi di posa, aumentare la sicurezza in cantiere e migliorare l’affidabilità delle tue installazioni, il pressfitting è probabilmente la strada giusta. Contatta Airnet per valutare insieme la soluzione più adatta: potrai configurare il sistema pressfitting ideale per il tuo progetto, con il supporto di chi lavora ogni giorno su impianti come il tuo.






